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Classi contemporanee

Come ti trovi nella classe... ...dei lavoratori della tua azienda? ...delle persone della tua famiglia? ...dei percettori del tuo livello di reddito? ...dei possessori di patrimoni simili? ...degli abitanti della tua città? ...dei membri della specie umana? ...delle persone del tuo condominio? ...degli aventi ruolo di genitore? ...degli aventi ruolo di figlio? ...degli aventi diritto al voto? ...dei partecipanti alla tua associazione? ...delle persone della tua età? ...dei partecipanti a Facebook? ...dei cittadini di questo paese? ...di quelli che fanno il tuo stesso lavoro? ...di quelli che la pensano come te? In quante di queste o di altre classi di coscienza ti senti più te stesso? Io sto poco in classe, sto sempre nei corridoi. (Satira di classe)    

Prompt sociologico per AI

Se dovessi fare metaforicamente una foto sociologica alla città di Napoli di questi ultimi anni, prendendo in considerazione i dati strutturali sociodemografici di persone, famiglie, imprese, il mercato del lavoro, i consumi culturali, aree di disagio e sofferenza, salute, la mobilità per lavoro e nel tempo libero, che bilancio faresti su bisogni, diritti fondamentali, trasformazioni sociali e direzioni sociali e culturali nell'insieme? Sintetizza il tutto con uno stile socioeconomico-psicologico divulgativo quasi giornalistico in una decina, quindicina di righe, tracciando un profilo della nuova Napoli e delle direzioni future più probabili. (Domande per l'intelligenza artificiale)

Astensionismo

Alle ultime elezioni politiche del 2022 ha votato il 63% degli aventi diritto. Diciamo che c'è circa 30% di elettori che non ha riferimenti, si può tranquillamente arrivare al 90% di votanti, tra gli aventi diritto al voto. In pratica, c'è spazio per almeno altri 3 o 4 partiti di discreta dimensione, nelle prossime legislature. Chi occuperà questo spazio politico, con quali proposte, accadrà già nella prossima legislatura o nelle successive? Avremo ancora questo sistema di alternanza fra centro destra e centro sinistra? Speriamo bene, per l'Italia, tutti i suoi abitanti e il territorio. :)

La storia si ripete?

All'aumentare delle guerre e delle loro intensità seguono pace e unioni? Qual è la risposta osservabile e perché avviene ciò che avviene? Cosa dice la storia degli ultimi secoli, per l'Europa, per le due Americhe, per le altre aree del pianeta? Sarà lo stesso per i prossimi secoli? Comunque sia fate l'amore e non fate la guerra! :)  Canzone consigliata: Edoardo Bennato - A cosa serve la guerra. 

Quanto tempo ci vuole?

Quanto tempo ci vuole: Per imparare le basi di una disciplina teorica? Per imparare le basi di un lavoro manuale? Per imparare una professione? Per imparare a suonare il piano come Keith Jarrett? Per costruire un edificio residenziale? Per costruire una città? Per convertire una fabbrica inquinante? Per avere una coscienza civica contemporanea? Per cambiare convinzione? Per smettere di fumare? Per avere una classe politica migliore? Per avere la pace in Medioriente? Per addormentarsi la sera? Per avere un sistema di imprese competitivo? Per informarsi sulle condizioni di un mercato di settore? Per scegliere che tipo di vacanza fare? Per imparare una lingua nuova? Per avere più giovani occupati nel paese?  Per avere una percentuale maggiore di laureati sulla popolazione? Per integrare un immigrato? Per sconfiggere la criminalità? Per cambiare abitudini? Per avere la pace interiore? Per andare in pensione? Per guarire da una malattia? Per rigenerare una foresta? Per rilassarsi durant...

Contraccolpi

Aspettando i contraccolpi di giustizia su tante schifezze di questa seconda repubblica, passate senza reazioni politiche istituzionali. Ci si può fare anche vecchi, chissà, speriamo sempre nella giustizia e nella verità. Poi, alcune questioni come la gestione della pandemia hanno storie diverse nei vari paesi, per esempio pare che in America ci sia un po' di giustizia in più su vaccinazioni obbligatorie e licenziamenti. Speriamo bene.

Film

Sarò nostalgico ma mi piacciono molto i film comici degli anni ottanta, in genere sono pieni di focus sociologici, psicologici, filosofici, esistenziali, sulle classi sociali, sulla vita moderna, sulla filosofia di vita. In pratica, se vuoi riflettere c'è molto da pensare ma non sei costretto a farlo da meccanismi filmici che ti prendono per forza con l'emotività, costringendoti così a un recupero sulla forte emozione, attraverso un'elaborazione obbligata, al massimo ti strappano una risata. :) Film consigliato: Non ci resta che piangere - Roberto Benigni, Massimo Troisi.