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Politica debole

La politica è troppo debole e vuota idealmente per governare, governano gli interessi forti, cioè la tecnica finanziaria capitalistica e la tecnica razionale amministrativa. Per inserirsi come terza forza autonoma la politica deve riuscire a integrare e governare questi punti di vista tecnici, il Movimento cinque stelle all'inizio aveva imboccato questa via ma il gruppo dirigente in parlamento è stato debole e ha ceduto purtroppo alle vuote lusinghe di governo.

Libertà (2)

La libertà è una condizione individuale che dipende dalla società. Cioè a seconda di come la società è sviluppata, in un dato contesto materiale, l'individuo è più o meno libero. Storicamente la libertà di alcuni gruppi è stata costruita sulla schiavitù di altri, poi è nato lo stato di diritto che ha provato ad aggiustare un po' le cose, a sancire e difendere la libertà di ciascun individuo, in una misura minima, di base. Però la libertà è anche un sentimento personale, anche una ricerca personale, sia materiale sia sentimentale. Ma la libertà non piace a tutti, qualcuno la giudica faticosa, qualcuno la giudica pericolosa, per sè e per gli altri. A me piace molto la libertà ma non gli corro appresso, cerco di essere libero anche dalla libertà! :)

Strutture organizzative

In un mondo così complesso e articolato forse siamo indotti a dare troppa importanza alle responsabilità individuali, dividendo tra buoni e cattivi, che effettivamente esistono ma tutti gli output economici, politici, culturali, artistici, nel settore pubblico e nel settore privato, output di pensiero, di prodotto, di servizio sono da attribuire maggiormente a una buona o a una cattiva organizzazione, a buone o a cattive procedure, a buone o a cattive tecniche organizzative. L'eroe buono o cattivo fa piuttosto parte del mito del Far West, dell'eroe nella giungla, del naufrago sull'isola deserta. Anche un eroe sportivo è frutto di uno staff, di tecniche di allenamento elaborate da scuole sportive, da staff di supporto. Anche un buon manager è frutto di scuole formative aziendali. Da una buona università è più facile che escano bravi scienziati, da un buon partito è più facile che escano bravi politici, da un buon giornale è più facile che escano bravi giornalisti, da una buo...

Maschere e personaggi

Totò, Alberto Sordi, Paolo Villaggio con i loro personaggi cinematografici, mantenuti quasi costanti da un film all'altro sono alcune delle maschere principali dell'italiano dal dopoguerra al boom economico. La maschera/personaggio in questo caso è come un italiano medio inventato, che serve a rappresentare il carattere nazionale ma è solo un invenzione narrativa di sintesi, non esiste nella realtà, è solo virtuale e serve come specchio collettivo per pensieri e sentimenti, in positivo e in negativo. Il problema è in che cosa scegli di specchiarti o in che cosa cercano di farti specchiare, quando programmano palinsesti, produzioni tv, produzioni cinematografiche, collane editoriali? Basta guardare i principali personaggi tv e cinematografici e delle fiction per ricostruire il clima culturale dei diversi periodi nei quali navighiamo collettivamente. C'è anche da decenni chi studia sistematicamente gli effetti dell'industria culturale, sui consumi, sulle scelte politiche,...

Il pensiero collettivo sul mondo

Con la stagnazione e inflazione cominciata negli anni settanta è ricominciato il precariato, la fine della crescita per tutti, la crisi del ceto medio e la crisi della politica in generale. Da allora, dalla Thatcher in Inghilterra, e poi in tutta Europa, comincia una lenta e quasi obbligatoria rielaborazione del pensiero collettivo sul mondo, del pensiero politico, economico, ecologico. Siamo costretti a pensare dagli eventi negativi, che direttamente o indirettamente ci coinvolgono ma ci sono state anche positive reazioni di risveglio, per esempio il volontariato, il terzo settore, l'economia etica, l'abbandono delle ideologie settarie in molti settori dell'opinione pubblica, la modernizzazione dei sistemi di lavoro della amministrazione pubblica. Una parte delle persone del ceto medio colto è diventato più pratico, sostiene come può attività solidaristiche, comunitarie, senza aspettare la politica che nel frattempo è diventata un unico blocco di potere e attraversa un pro...

La satira

La satira è una forma di aggressività positiva, che nei suoi testi assimila la realtà e la rielabora, la distorce, la analizza, la racconta a modo proprio, con un sottofondo morale e valutativo ma non moralistico, che serve proprio a chiarire alcuni punti critici della realtà stessa.

Cercatori

Siamo in ricerca perenne di qualcosa, forse in ricerca naturale di senso. Perché forse essere ricercatori di qualcosa è la nostra condizione naturale di essere umani. Chi cerca soldi, incarichi, chi cerca pace, sicurezza, chi cerca successo, chi cerca armonia, conoscenza, chi cerca passione, chi cerca adrenalina, chi cerca potere, chi cerca un lavoro per mangiare, chi cerca di sopraffare gli altri. Chi cerca trova dice il detto ma si può anche cercare di smettere di cercare, per smettere di essere vuoti? Canzoni consigliate:  Almeno tu nell'universo - Mia Martini.  Sto cercando - The Showmen.