Movimenti, rappresentanza e negoziazione
I movimenti di piazza, senza partiti e sindacati che li rappresentano solidamente o che negoziano con loro, possono solo manifestare, oltre a produrre controinformazione sui social, questa è la logica dominante di questi anni recenti, al di là dei governi in carica, cioè essere esclusi e rimanere senza rappresentanza politica e sindacale. Mi ricordo anche il movimento No global a inizio 2000, quel movimento di allora e quelli successivi fino a oggi non ebbero rappresentanza politica e mi pare che ne abbiano ancora meno, attualmente. Una delle poche possibilità concrete di decidere si è manifestata con i referendum costituzionali in vari momenti, e anche con il recente referendum sulla giustizia del 2026, che ha visto una maggiore possibilità di decidere qualcosa. Questa condizione di mancanza di strutture politiche capaci si rappresentare e negoziare le varie istanze dei cittadini in piazza, e la conseguente crescita dell'astensionismo, è stata chiamata post democrazia...