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Carriera

Una carriera lavorativa può essere lineare, cioè in crescita o in decrescita di soldi, prestigio, competenze, impegni ma può essere anche non lineare sulle stesse dimensioni prese in considerazione. La non linearità, socialmente, mi pare sia molto meno accettata, proprio come fatto di mentalità comune. Negli impieghi fissi è molto probabile che ci sia linearità di crescita, di mansioni, stipendio, prestigio, licenziamenti a parte. Nella libera professione, si potrebbe avere forse maggiore libertà di percorso, anche se non è sempre possibile una completa gestione della propria carriera, per via di convenzioni, conformismi, richieste del mercato e forme del desiderio legate alla crescita perpetua.

Opposizione

Secondo me è molto importante ripensare il concetto di opposizione. In politica ma anche nel mondo della cultura politica, in chiave nazionale e internazionale, nel mondo dell'arte, della musica, in chiave individuale e di gruppo oppure di movimento oppure sul web. Il tema ha molti risvolti semantici e pratici, si può parlare di lotta, di resistenza ma forse sarebbe meglio il termine controcultura per non adornarsi di pennacchi troppo vanitosi e vantarsi di fare resistenza o lotta, che tra l'altro sono una necessità veramente sfortunata dell'esistenza, la lotta, la resistenza, la battaglia. 

Europeista

- Dimmi figliolo, a chi vuoi più bene, agli Stati Uniti, alla Russia, all'Europa, alla Cina, all'Africa, all'Asia, al Sud America, etc.? - All'Europa degli stati nazionali!  Ebbene si, sono filo europeista, quella degli stati nazionali, dei trattati europei, della comunità europea, dei fondi di coesione, dei fondi strutturali, della sicurezza comune e non della difesa comune. Sono tifoso anche io, tifo Europa, la vecchia Europa non colonialista, razionalista, artistica, politica, socialdemocratica. Musica consigliata: Europa (Earth's Cry Heaven's Smile) - Carlos Santana

Di cosa hai bisogno?

Cibo, acqua, cure mediche, ginnastica, sonno, lavoro, amicizia, sesso, arte, musica, confronto, scontro, bellezza, condivisione, unione, separazione, gruppo, solitudine, studio, gloria, vittoria, abbracci, istruzione, assistenza, affetto, meditazione, preghiera, soldi, potere, capacità, forza, libertà, successo, speranza, pace, prosperità, benessere, di cosa hai bisogno? ... ... niente, grazie, non mi serve niente (Satira).

Bisogni, culture, utopie

I bisogni umani essenziali sono quelli materiali, di benessere e di salute.  Le culture umane sono, a grandi linee, quella scientifica-tecnologica-biologica, quella politico-amministrativa-organizzativa e quella storica-filosofica-psicosociologica.  Le utopie, o sogni o proiezioni immaginative, possono riguardare se stessi, il proprio gruppo ma anche un paese e il mondo. Io vorrei essere ... ... ... Vorrei che il mio gruppo fosse... ... ... Vorrei che il mio paese o il mondo fosse... ... ... Con questo schema si potrebbe guardare un singolo paese e averne una mappa a colori, pochi o molti colori, e ogni colore avrebbe una certa ampiezza statistica, a seconda dei raggruppamenti con cui si decide di semplificare le differenze. Quanti colori avrebbe l'Italia, per esempio? Il nostro paese raggiungerebbe una decina di colori diversi nella sua popolazione, intesi come gruppi che condividono lo stesso rapporto con bisogni, culture e utopie?  Facendo un esempio, potremmo raggrupp...

Alienazione

L'importante è l'evolvere dei pensieri, noi cambiamo continuamente, gli altri cambiano continuamente, anche le verità oggettive sul mondo non sono per sempre le stesse, sempre perfettamente uguali e immobili a se stesse. Non tutto quello che si è già pensato è da buttare, anzi alcune interpretazioni della realtà del passato sono preziose ma non bisogna fossilizzarsi. Vale nella ricerca sociale, nella storia, nel pensiero politico, nella psicologia, nella tecnica, nell'arte, nell'economia. Adornarsi il capo di schemi di pensiero e parole sempre immobili puó portare fuori della realtà, può portare alienazione. O no?

La voce

Uno dei problemi della voce nel canto è quello dello stile/stili personali adatti alla tua specifica voce. Una tromba è una tromba anche se ne esistono molte marche e molti modi di suonarla, un pianoforte è un pianoforte, anche se ne esistono molte marche e molti stili pianistici. Ma quella voce/timbro che hai è molto più personale di qualsiasi strumento manufatto e di qualsiasi stile musicale. Devi trovare o inventarti una o più maschere vocali personali, tue, che ti permettano di esprimerti, al di là dello stile musicale che usi, jazz, rock, pop, etc. O no?  Canzone consigliata: Piero Ciampi - Ha tutte le carte in regola.