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Visualizzazione dei post da 2026

Individualista

Saresti contento di essere un influencer culturale, sociale, musicale o addirittura un importante influencer politico? Oggi siamo tutti influencer, prima dovevi comparire in TV o scrivere libri o essere un'artista famoso. Adesso col web tutti ci influenziamo a vicenda, in queste reti di contatti. Eppure parlano spesso ancora di leader ma leader è un concetto molto meno democratico e moderno del concetto di influencer. La TV ha creato gli influencer attuali e adesso il web li ha moltiplicati. Un altro concetto importante è quello di organizzatore, un po' opposto e complementare a quello di influencer. Un organizzatore è più simile a un manager, un imprenditore o se vogliamo un coordinatore, che coordina un certo numero di cooperanti. A me mi piace scrivere sul web ma non sono né un aspirante influencer né un aspirante  coordinatore né un cooperante, sono un freelance, un individualista per vocazione. Canzone consigliata: Nun c'è pensá - Teresa De Sio. 

Libertà

Che cosa è la libertà se non la possibilità di essere se stessi. Non è una cosa possibile in ogni istante e in ogni fase della vita essere se stessi ma è una direzione, un orientamento, un lavoro, sia esteriore sia interiore.  Canzoni consigliate: Ca so libero, Artigiano della libertà - Massimo Pizzo.

Viva lo studio!

Ho dedicato diverse fasi di studio alla scienze sociali, la laurea in sociologia con 110 e lode, il corso di formazione professionale regionale, di 6 mesi, per "animatore d'area" (contratti d'area e patti territoriali) e il master in analisi delle politiche pubbliche, di un anno. Formazione classica, in aula, decine di libri, manuali e saggi, scrittura tesine e report, lettura articoli di riviste scientifiche di settore. E poi vedo i ragionamenti televisivi dei professionisti nazionali della politica e dell'informazione e penso: "Che studi avranno mai fatto, oltre a quelli televisivi?" (Satira secchiona)

Vecchie e nuove ispirazioni

La grande musica di Bob Marley oppure il rock degli anni '60 oppure, per me, la musica e gli artisti napoletani e italiani dagli anni '80 in poi, e successivamente i grandi psicanalisti come Eric Fromm e James Hillman, sono tutte fonti di ispirazione e apprendimento. La musica, l'arte, la letteratura in generale, sono ispirazione e apprendimento, di un sentimento della vita, di uno stile di vita, di idee da vivere, di un'idea più precisa di sè stessi. Se la musica non ti ispira, non ti dice niente, forse la tua ispirazione arriverà da qualcos'altro, da un imprenditore, da un politico, da un amico, da un personaggio sul web, da un professore a scuola, da un racconto, da un regista, da un obiettivo. Tra le mie vecchie ispirazioni c'è soprattutto la musica, ancora oggi mi aiuta a riconoscermi e ad essere me stesso, con gioia o comunque con pienezza. Tra le mie nuove ispirazioni c'è il web e i social, dove c'è un po' di tutto, quindi sono ispirato da que...

Non ci pensare

Ci penso oppure non ci penso... ma a cosa pensare e a cosa non pensare?!? Forse bisogna pensare proprio a cosa pensare e pensare pure a cosa non pensare. Solo così si può decidere a cosa non pensare e pensare solo alle cose che si è deciso di pensare. Ma forse è meglio che non ci penso! (Satira pensata) Canzone consigliata: Senza ce pensà - Valentina Stella.

Le corsie della protesta

Volendo fare una breve storia recente dei cicli di proteste, dei movimenti e delle manifestazioni, possiamo dividere gli esiti schematicamente in questo modo. I violenti, vanno in galera o si rovinano, i poveri rimangono col culo per terra, i fichetti fanno carriere varie e i democratici in genere non ottengono niente o in qualche caso solo grazie alla mediazione politica.

Fai il democratico

Fai il democratico non dire le cose brutte al potere. Ma che dibattito demenziale. Canzone consigliata: Je so pazzo - Pino Daniele.

Politically correct

Il disagio o la povertà o la sofferenza va bene purché sia politically correct, ma se stavano bene si stavano a casa. (Satira perbene)

Giochi di parole

Che differenza c'è fra un simbolo e un ideale, tra la pratica e un rituale, tra un principio e una fissazione, tra la parola e il sentimento? Semplici domande filosofiche. Io preferisco un ideale pratico che mi faccia da principio dei sentimenti. (Giochi di parole) Canzone consigliata: Eduardo De Crescenzo - Il gioco del mondo.

Edoardo Bennato

Grande cantautore e rocker, grande artista, Edoardo Bennato, perché Napoli è da diversi decenni una grande città mondiale della nuova musica, ma dopo i vecchi stereotipi, il nuovo marketing mondiale ci presenterà solo come la città del cibo, del sole e della tradizione. Canzone consigliata: Sbandato - Edoardo Bennato. 

Città o metropoli?

Una città non è solo una questione di indicatori statistici, come reddito procapite, popolazione, numerosità delle classi sociali e professionali, qualità dei servizi, livelli di istruzione ma è anche la somiglianza e i punti di contatto, di similitudine tra le sue stesse culture interne, cioè il senso di unità o differenza tra le diverse culture interne. Ci può essere una città che si riconosce quasi tutta in sé stessa oppure un'altra che è molte città tutte insieme, molto diverse e contrapposte al suo interno, che non si riconoscono culturalmente, reciprocamente, nella stessa città. Anche per questo si può parlare di città, di metropoli e di megalopoli. A parità di popolazione, cosa sia meglio come condizione urbana, se essere una grande città o una piccola metropoli, dipende solo dal livello di inclusività e vivibilità diffusa e dalla possibilità di evolvere come persona al suo interno. Canzone consigliata: Le città di mare - Eugenio Bennato e Edoardo Bennato, Living for the cit...

Vertigini

Tutto cambia, tutto ruota, tutto scorre, tutto evolve, tutto oscilla, tutto vibra continuamente e tutto interagisce con tutto continuamente... Mi gira 'a capa. (Satira conservatrice) Canzone consigliata: Teresa De Sio - Tutto cambia.

Il trio jazz

Il trio jazz, di basso, batteria e pianoforte ha una storia molto ricca, a partire dagli anni '40 credo, ma non sono sicuro di quale sia la prima incisione di piano trio della storia del jazz, chiederò all'AI. Comunque ascoltare i piano trio è un bel vettore di conoscenza del jazz, anche se molto settoriale. Io consiglierei i trio di Bud Powell anni '50, i trio di Bill Evans anni '60 e i trio di Paul Bley anni '60 e i trio di Keith Jarrett anni '80 ma sono veramente molti di più e con tanti stili diversi.  

Due campi del sapere

Se escludiamo le competenze tecniche operative di tutti i lavori, i mestieri, le arti, le scienze, le professioni, resta un unico altro campo di sapere o competenza ed è l'arte di vivere. Ci sono le tecniche di meditazione, di benessere, di autoanalisi, di yoga, le saggezze popolari dei proverbi, la cultura del buon vivere, lo sport per tutte le età, la prevenzione medica, le buone routine personali. Se per imparare un mestiere in maniera soddisfacente ci vogliono circa cinque/dieci anni, ce ne vogliono altri cinque/dieci per imparare l'arte di vivere a modo proprio. Poi ognuno decide, quando può, se applicare le proprie competenze, perché la vita è sempre imprevedibile, complessa e misteriosa.

Ascoltare

Ascoltare o prestare attenzione, più in generale, è una capacità selettiva e a intensità variabile. L'importante è poterlo fare, e saperlo fare. Ascoltare musica può essere un ottimo esercizio di attenzione. O no?

In arte

In arte la questione è complessa, personale e sociale, del passato e del futuro e al centro ci sei tu, ma la domanda principale, duplice e permanentemente dinamica, è: a cosa ti ispiri e cosa esprimi?

L'amore

L'amore è un pericolo ma solo se è per un'altra persona, se è per il prossimo è tutto a posto. (Satira d'amore) Canzone consigliata: L'amore è un pericolo (Grazia Di Michele)

Il potere forte peggiore

Il potere forte peggiore del 900 e del nuovo millennio ama o tollera la cronaca del giornalismo, si auto giustifica con un po' di statistica demografica ed economica, ama i mass media e le tecniche di comunicazione ma si tiene lontana subdolamente dalle scienze storico sociali e organizzative, e anche dalla filosofia e dalla psicoanalisi e dalla psicologia, dai suoi progressi migliori, quelli storici e quelli recenti e anche i cittadini sono tendenzialmente manipolati dai mass media, perché pensino come pensa il potere, finendo per esserne lo specchio, l'uno dell'altro ma dei suoi aspetti peggiori e deleteri. Sto dicendo sciocchezze? Buongiorno!

Chiediamo a chat gpt

Esistono studi di sociologia politica delle istituzioni europee? Sulle caratteristiche del personale amministrativo, la provenienza, la sua evoluzione negli ultimi decenni soprattutto? (A volte basta chiedere)

Se fossi...

Se fossi un regista qualsiasi vorrei inventarmi un film che fosse, in quell'epoca, quello successivo e consequenziale a "Pensavo fosse amore invece era un calesse", come se io fossi Massimo Troisi o quasi. Se fossi un cantautore vorrei fare il disco successivo, in quell'epoca, a "Bella Mbriana" sempre dal mio punto di vista ma insieme alla visione di Pino Daniele oppure successivo a quello postumo di Mario Musella, "Arrivederci", con quella visione come punto di partenza. Se fossi uno scrittore vorrei fare il libro successivo a "L'arte di amare" di Fromm, se fossi un pianista vorrei fare il disco successivo a "Solo Monk" di Thelonious Monk. Se fossi un pittore vorrei fare il quadro successivo a uno qualsiasi di Kandinsky, sempre col gusto di quegli anni lì, con quel suo punto di vista mischiato col mio, etc etc. Così viaggerei nel tempo come autore e ritornerei al futuro ricco di un passato inventato, per andare più avanti ...

Partecipando

La libertà è partecipazione, e prima l'informazione poi la presenza sui social c'è ne danno una bella dose di possibilità di partecipazione ma il grande capitale e i grandi capitalisti ne approfittano di questo bisogno, generando concentrazione altissime di potere, che forse però sono anche il prologo lungo del declino finale del gigantismo del potere. Partecipare scrivendo, cantando, lavorando, pensando, manifestando, votando, pregando, guardando, ascoltando, protestando, amando, piangendo, ridendo. (Satira sulla libertà)

Deriva tele-visiva

Essere un cittadino informato su tutto e su tutto il mondo è impossibile, se la delega democratica, se la delega professionale, se la delega intellettuale sembra saltare a causa del "gioco" all'emergenza continua che fanno TV, politici e giornali, non ci si può neanche sentire sempre impreparati perché si fa un altro lavoro o si vive la propria vita. Capire le cose richiede tempo, e altre modalità di lavoro di avvicinamento ai più disparati argomenti... pensiamo possibilmente a una buona salute e a una buona routine quotidiana. Questa è una "deriva tele-visiva".

Ragionare

Ragionare è come fare funzionare un motore, se sentite il motore del vicino che gira, è il suo che sta girando o non sta girando bene, non il vostro. Ascoltare uno che ragiona, bene o male che sia, è come vedere uno che va in palestra, in altre parole, e anche se fosse l'istruttore, gli esercizi li devi fare sempre tu in prima persona, prima o poi. O no? (Satira ragionata)

Pensieri globali

Qual è il popolo nazionale che sta mediamente meglio e quale invece sta mediamente peggio nel mondo negli ultimi venti anni? Qual è lo stato mediamente più dannoso e quello mediamente più di supporto al suo popolo negli ultimi 20 anni? Qual è il governo mediamente più dannoso e quello mediamente più di supporto al suo popolo negli ultimi 20 anni? Dopo chiedo a chatgpt è vedo che esce, per aggiungere qualche argomento nuovo ai miei pensieri globali.

Post ideologico

Post-ideologico, può voler dire qualunquista ma anche fuori dagli schemi di massificazione politica positiva dell'800. All'epoca di Marx e Engels sarei stato probabilmente un comunista ma già agli inizi del 900 non più, nel novecento sarei stato un repubblicano democratico, almeno in Europa, perché dipende da cosa hai intorno, che crede nello stato di diritto e nella costituzione e nel welfare state. Adesso sono un web marketing specialist italiano che crede nella dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e che la Costituzione italiana e i trattati europei siano teoricamente il meglio che c'è. Ma andiamo avanti che non si arriva mai, però non mi parlate di futuro con vecchie ideologie per quanto gloriose, come il socialismo e il comunismo, ma con carte dei diritti, attraverso forme statali e interstatali di diritto, con sistemi amministrativi di diritto pubblico.

Capitale web

Il web è un'interfaccia di noi stessi, del nostro lavoro, del nostro tempo libero, dei nostri pensieri sociali, politici, culturali, dei nostri pensieri sull'economia, sull'ambiente, sull'amicizia e qualsiasi altra cosa. Cosa c'entra questo con la semplice quantità di consenso o di dissenso, in termini di like e commenti e visualizzazioni? Non sarai mica un capitalista del consenso o del dissenso web? (Satira del capitale web)