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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Film

Sarò nostalgico ma mi piacciono molto i film comici degli anni ottanta, in genere sono pieni di focus sociologici, psicologici, filosofici, esistenziali, sulle classi sociali, sulla vita moderna, sulla filosofia di vita. In pratica, se vuoi riflettere c'è molto da pensare ma non sei costretto a farlo da meccanismi filmici che ti prendono per forza con l'emotività, costringendoti così a un recupero sulla forte emozione, attraverso un'elaborazione obbligata, al massimo ti strappano una risata. :) Film consigliato: Non ci resta che piangere - Roberto Benigni, Massimo Troisi.

Carriera

Una carriera lavorativa può essere lineare, cioè in crescita o in decrescita di soldi, prestigio, competenze, impegni ma può essere anche non lineare sulle stesse dimensioni prese in considerazione. La non linearità, socialmente, mi pare sia molto meno accettata, proprio come fatto di mentalità comune. Negli impieghi fissi è molto probabile che ci sia linearità di crescita, di mansioni, stipendio, prestigio, licenziamenti a parte. Nella libera professione, si potrebbe avere forse maggiore libertà di percorso, anche se non è sempre possibile una completa gestione della propria carriera, per via di convenzioni, conformismi, richieste del mercato e forme del desiderio legate alla crescita perpetua.

Opposizione

Secondo me è molto importante ripensare il concetto di opposizione. In politica ma anche nel mondo della cultura politica, in chiave nazionale e internazionale, nel mondo dell'arte, della musica, in chiave individuale e di gruppo oppure di movimento oppure sul web. Il tema ha molti risvolti semantici e pratici, si può parlare di lotta, di resistenza ma forse sarebbe meglio il termine controcultura per non adornarsi di pennacchi troppo vanitosi e vantarsi di fare resistenza o lotta, che tra l'altro sono una necessità veramente sfortunata dell'esistenza, la lotta, la resistenza, la battaglia. 

Europeista

- Dimmi figliolo, a chi vuoi più bene, agli Stati Uniti, alla Russia, all'Europa, alla Cina, all'Africa, all'Asia, al Sud America, etc.? - All'Europa degli stati nazionali!  Ebbene si, sono filo europeista, quella degli stati nazionali, dei trattati europei, della comunità europea, dei fondi di coesione, dei fondi strutturali, della sicurezza comune e non della difesa comune. Sono tifoso anche io, tifo Europa, la vecchia Europa non colonialista, razionalista, artistica, politica, socialdemocratica. Musica consigliata: Europa (Earth's Cry Heaven's Smile) - Carlos Santana

Di cosa hai bisogno?

Cibo, acqua, cure mediche, ginnastica, sonno, lavoro, amicizia, sesso, arte, musica, confronto, scontro, bellezza, condivisione, unione, separazione, gruppo, solitudine, studio, gloria, vittoria, abbracci, istruzione, assistenza, affetto, meditazione, preghiera, soldi, potere, capacità, forza, libertà, successo, speranza, pace, prosperità, benessere, di cosa hai bisogno? ... ... niente, grazie, non mi serve niente (Satira).

Bisogni, culture, utopie

I bisogni umani essenziali sono quelli materiali, di benessere e di salute.  Le culture umane sono, a grandi linee, quella scientifica-tecnologica-biologica, quella politico-amministrativa-organizzativa e quella storica-filosofica-psicosociologica.  Le utopie, o sogni o proiezioni immaginative, possono riguardare se stessi, il proprio gruppo ma anche un paese e il mondo. Io vorrei essere ... ... ... Vorrei che il mio gruppo fosse... ... ... Vorrei che il mio paese o il mondo fosse... ... ... Con questo schema si potrebbe guardare un singolo paese e averne una mappa a colori, pochi o molti colori, e ogni colore avrebbe una certa ampiezza statistica, a seconda dei raggruppamenti con cui si decide di semplificare le differenze. Quanti colori avrebbe l'Italia, per esempio? Il nostro paese raggiungerebbe una decina di colori diversi nella sua popolazione, intesi come gruppi che condividono lo stesso rapporto con bisogni, culture e utopie?  Facendo un esempio, potremmo raggrupp...

Alienazione

L'importante è l'evolvere dei pensieri, noi cambiamo continuamente, gli altri cambiano continuamente, anche le verità oggettive sul mondo non sono per sempre le stesse, sempre perfettamente uguali e immobili a se stesse. Non tutto quello che si è già pensato è da buttare, anzi alcune interpretazioni della realtà del passato sono preziose ma non bisogna fossilizzarsi. Vale nella ricerca sociale, nella storia, nel pensiero politico, nella psicologia, nella tecnica, nell'arte, nell'economia. Adornarsi il capo di schemi di pensiero e parole sempre immobili puó portare fuori della realtà, può portare alienazione. O no?

La voce

Uno dei problemi della voce nel canto è quello dello stile/stili personali adatti alla tua specifica voce. Una tromba è una tromba anche se ne esistono molte marche e molti modi di suonarla, un pianoforte è un pianoforte, anche se ne esistono molte marche e molti stili pianistici. Ma quella voce/timbro che hai è molto più personale di qualsiasi strumento manufatto e di qualsiasi stile musicale. Devi trovare o inventarti una o più maschere vocali personali, tue, che ti permettano di esprimerti, al di là dello stile musicale che usi, jazz, rock, pop, etc. O no?  Canzone consigliata: Piero Ciampi - Ha tutte le carte in regola.

Corrispondenze o identità?

Nel nostro lavoro di relazione con la società, in tutte le fasi della nostra vita, studio, lavoro, gioco, tempo libero, impegni sociali, relazioni ci sono delle corrispondenze tra il nostro mondo interiore e quello esteriore, a volte sono in positivo, a volte sono in negativo, a volte sono un misto.  Sono le nostre sorprese, simpatie, antipatie, sono gli elementi dinamici della nostra identità o relazione tra noi e il mondo. Alcune di queste corrispondenze ci sono molto evidenti, altre sono più impercettibili ai nostri sensi ma comunque parte di noi, delle nostre sensazioni e delle nostre scelte.  Possiamo conoscere noi stessi e il nostro cambiamento facendo esperienza, immaginando, sentendo e riflettendo. È la nostra risposta estetica e primaria a ciò che ci circonda e forse può anche essere lentamente rielaborata, attraverso una forma di lavoro, attraverso le nostre scelte e i nostri apprendimenti pratici e del pensiero. Canzoni consigliate: Anna Oxa - Tutti i brividi del mo...

Geografia economica

La geografia economica ti permette di valutare le traiettorie di tanti elementi della modernità, economici, politici e sociali. Per esempio, dove e quando nasce l'industria pesante e il capitalismo stesso? E quali sono le sue traiettorie geografiche e le sue trasformazioni? Dove nasce il welfare state, i sindacati moderni e dove si spostano nel corso dei secoli? Alcuni elementi a volte si trasformano o spariscono, con l'evoluzione tecnologica o politica, altre volte si localizzano semplicemente in altre aree del pianeta. Lo schiavismo è scomparso? In parte, le localizzazioni viaggiano in conseguenza dei movimenti del grande capitale, del capitalismo familiare prima e poi del corporate capitalism, in altre situazioni il capitale pubblico, di stato o privato si mescola con forme statali di vario tipo, più o meno liberali e più o meno democratiche, più o meno autocratiche e dittatoriali. Nel futuro prossimo, quali saranno le trasformazioni della grande industria e quali altre form...

Partiti e congressi

Un partito senza un congresso periodico, ogni due o tre anni, che costruisca una linea politica specifica per tutta la sua classe dirigente, una propria specializzazione, un ruolo culturale e operativo per le amministrazioni di tutti i livelli, è solo chiacchiere, che generano simpatia o antipatia tra gli elettori. Dal parlamentarismo del dopo guerra, in cui c'era il pentapartito e il partito comunista, la famosa "democrazia bloccata", siamo passati alla finta alternanza di centro destra e centro sinistra. Le politiche economiche, del lavoro, dell'ambiente, della salute, della giustizia, della scuola, della politica estera cambiano molto poco, tra centro destra e centro sinistra, nella seconda repubblica. Hai voglia a chiacchierare in televisione che siete diversi. Ci vuole il coraggio di scelte diverse nei singoli partiti e di tornare a governi di coalizione di volta in volta diversi, in cui ogni partito abbia dei punti diversi irrinunciabili ma realizzabili, nel suo...

L'importante è avere un piano

 L'importante è avere un piano: - come studente - come lavoratore - come professionista - come imprenditore - come cittadino - come consumatore - come partito - come associazione - come attivista - come ricercatore - come telespettatore - come lettore - come artista - come genitore - come familiare - come essere umano ... e ogni piano ha i suoi tempi, le sue vittorie e le sue sconfitte, i sui imprevisti, la sua vita.

L'albero del jazz

La storia del jazz è come un grande albero con radici, rami principali e secondari. Sia gli ascoltatori sia i musicisti possono posizionarsi su qualsiasi ramo. A volte fanno rinsecchire il ramo, a volte lo tengono florido, vivace, rinnovato. Infine, a volte dal grande albero del jazz nascono dei rami nuovi... forse più lentamente o più impercettibilmente rispetto al secolo scorso, periodo in cui, da un decennio all'altro, c'erano grandi e affascinanti novità. Canzone consigliata: Frutta originale - Eugenio Bennato.  

Effetti

Che effetti ha, in un determinato periodo e luogo, il relativo impoverimento economico sulle opinioni politiche? Che effetti aveva negli anni 50 il cinema americano sui consumi americani? Che effetti ha la massiccia diffusione di cronaca nera sui consumi culturali degli italiani? E che effetto ha sui consumi di beni e servizi? Che effetti ha l'alzamento del livello di istruzione sul voto politico e come si differenziano gli effetti territorialmente?  Che effetti hanno sui consumi i social network, per le varie fasce di età? Ma soprattutto chi studia questi effetti ed elabora nuove teorie e nuovi palinsesti mediatici, pubblicitari e cinematografici?  E in Italia chi sono gli esperti internazionali di teorie e tecniche di comunicazioni di massa?  Chi sono in Italia gli esperti internazionali di modelli socioeconomici del tipo causa-effetto? Continuando, che effetti hanno contenuti informativi continui di prevenzione medica sui consumi di integratori alimentari, sulle abitud...

Persona per bene

Ma essere una persona "per bene" finisce quando il fine giustifica i mezzi? O magari per la lotta contro un male peggiore? Oppure quando si lotta inconsapevolmente contro se stessi, si smette di essere per bene? Oppure si smette di essere una persona per bene solo per un errore di valutazione ripetuto? Oppure si smette di essere una persona per bene per scelta? Oppure il bene è il male sono strettamente connessi oppure magari neanche esistono il bene e il male, sono solo lievi sfumature dell'esistenza? Oppure si smette di essere una persona per bene perché per vari motivi è necessario che sopravviva almeno un miliardo sul conto corrente? Una persona per bene può smettere di esserlo solo per sopravvivere o per proteggere altri? Semplici domande filosofiche. Oppure una persona può essere per bene e per male ma solo Dio, Budda, Allah può giudicarla oppure per capirlo bastano magistrati con un codice penale aggiornato ai nuovi reati? (Satira per bene)

Bilanci

Da questa nuova ondata di guerre, di crimini politici nazionali e internazionali ognuno trarrà il suo vecchio e nuovo decalogo di verità sul mondo, sulla politica, sull'occidente e sul resto del mondo. Qualcuno avrà definito meglio le sue idee o avrà trovato la forza e la voglia di scriverle sui social, e di esporsi a commenti di tutti i tipi, qualcuno si metterà addirittura a studiare storia, economia, controinformazione o a fare politica, etc. ... io speriamo che me la cavo (Satira modesta).