Bisogni, culture, utopie
I bisogni umani essenziali sono quelli materiali, di benessere e di salute.
Le culture umane sono, a grandi linee, quella scientifica-tecnologica-biologica, quella politico-amministrativa-organizzativa e quella storica-filosofica-psicosociologica.
Le utopie, o sogni o proiezioni immaginative, possono riguardare se stessi, il proprio gruppo ma anche un paese e il mondo. Io vorrei essere ... ... ... Vorrei che il mio gruppo fosse... ... ... Vorrei che il mio paese o il mondo fosse... ... ...
Con questo schema si potrebbe guardare un singolo paese e averne una mappa a colori, pochi o molti colori, e ogni colore avrebbe una certa ampiezza statistica, a seconda dei raggruppamenti con cui si decide di semplificare le differenze.
Quanti colori avrebbe l'Italia, per esempio? Il nostro paese raggiungerebbe una decina di colori diversi nella sua popolazione, intesi come gruppi che condividono lo stesso rapporto con bisogni, culture e utopie?
Facendo un esempio, potremmo raggruppare gli italiani in questi gruppi di colore omogeneo: gli individualisti, i comunitaristi, i familisti, gli ecologisti, i razionalisti, i fantasiosi, i territorialisti, gli egualitaristi, gli elitisti, gli etnocentrici, gli accaparratori, gli sfruttatori, i donatori, etc. Ognuno di questi gruppi come portatore di un rapporto specifico con bisogni, culture e utopie.
Io ho bisogno di poco, sei miliardi al mese (satira), cerco di ampliare sempre le mie culture, ma mi interessa soprattutto quella psicosociologica. Come utopia vorrei reddito universale, sanità e scuola più o meno gratuiti e uguali per tutti, in partenza.
Commenti
Posta un commento