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Stato, nazione, popolo

Uno Stato ha le sue cariche, civili e militari, una nazione ha i suoi leader, un popolo ha i suoi sentimenti. Il popolo arabo-palestinese, dalla formazione dello Stato di Israele è stato boicottato, vessato, cacciato, torturato, sterminato per decenni ed è ancora così, ancora di più. Non gli è mai stato permesso di autodeterminarsi. Questo potrebbe dipendere in minima parte anche da errori passati dei suoi leader nazionali ma la causa determinante è il neo colonialismo economico, soprattutto americano, e l'indifferenza, l'insipienza e la sottomissione dell'europa del mediterraneo a interessi neocoloniali. Che poi l'intifada e la resistenza popolare si sia trasformata nell'esercito di Hamas mi sembra molto fantasioso, perché la creazione di un esercito di quel tipo richiede grossi finanziamenti, intelligence e addestramenti militari, quindi credo non sia per niente una creazione palestinese. In tutti i casi, Viva il popolo palestinese, la nazione palestinese e lo Sta...

Il mio partito

Italia di sinistra, di destra, no global, opportunista, qualunquista, comunista, democristiana, fascista, antifascista, anarchica, anarcoide, terrorista, femminista, liberal-capitalista, mafiosa, repubblicana, africanista, filoaraba, filorussa, filoamericana, maoista, castrista, cattolica, buddista, fancazzista... ecco, ho trovato il mio partito (Satira politica).

Musica napoletana

Sono un po' all'antica sulla musica napoletana, sulla musica che parte da Napoli. La mia generazione di riferimento, ancora oggi, è quella del cosiddetto neapolitan power, da James Senese e Mario Musella in poi, passando per Edoardo Bennato, Eduardo De Crescenzo, Pino Daniele, Enzo Avitabile, etc. La generazione successiva a questa è quella in cui già ho cominciato a perdere il filo, nel senso che non la conosco abbastanza, e non sempre era nelle mie corde, quella degli anni '90, per intenderci. Sicuramente, sono diventato fan di Daniele Sepe ma aggiungerei i 99 posse, che però conosco un po' meno. Ormai ci sono almeno un altro paio di generazioni, musicisti attivi da almeno 10-15 anni. C'è tanta tanta bella musica che parte da Napoli ma io veramente non ho un'approccio enciclopedico all'ascolto, neanche sulla musica di Napoli. Buongiorno! Dischi consigliati: 99 Posse - Corto circuito, Daniele Sepe - Suonarne uno per educarne cento.  

Satira sulla tolleranza

"Tollerare l'intollerabile: eserciti, preti, mia sorella", il nuovo libro autobiografico del filosofo ateo Giustino Corretto, in cui l'autore analizza filosoficamente i processi storici di secolarizzazione, di smilitarizzazione e di divertimento della comitiva di amici della sorella. (Satira sulla tolleranza)

Satira capa e muro

"La distribuzione del potere: chiusi per ferie", il nuovo libro del politologo Alessandro Nonvuole, in cui l'autore ripercorre capitolo dopo capitolo, continuamente attonito, rassegnato e pessimista la mappa attuale dei poteri economici e politici. (Satira capa e muro) Canzone consigliata: I Virtuosi di San Martino, Another brick in the wall

Finish line

Ci sono delle finish line che ti sembra di superare senza conseguenze ma poi qualcosa di importante cambia davvero e non solo nella coscienza, anche nella tua carriera. Per i nostri politici la finish line definitiva è stata superata con la gestione della pandemia, fanno ancora tutti finta di niente ma la loro carriera è definitivamente nella cacca.

Considerazioni generali sull'informazione politica

L'informazione ufficiale, anche non considerando la vera e propria manipolazione e propaganda, tipici dei monopoli, ha sempre sofferto di "errori" di sottoinformazione, distorsione informativa, disinformazione, tre difetti tipici. Il web dei blog e poi dei social ha aperto a un maggiore pluralismo, anch'esso oggetto di censura e manipolazione ma l'apertura c'è stata. Le "correzioni" valutative degli eventi pubblici, che in genere potevano avvenire solo grazie al lento lavoro delle comunità di storici, adesso possono esserci quasi in tempo reale, insieme comunque a una certa quantità di caos, conformismi, notizie o considerazioni anch'esse fuorvianti. Ma per fortuna qualcosa è cambiato, nel mondo dell'informazione pubblica. Resta un problema serio nell'ambito del mercato politico, dei sistemi elettorali e della sostenibilità del lavoro di politico, che soddisfano sempre meno elettori e attivisti e si manifesta con un voto li...