La democrazia
La vera trasformazione delle nostre società ha bisogno di molta partecipazione e consenso, cose che si possono ottenere solo attraverso la democrazia delle assemblee, dei consigli, delle circoscrizioni, dei comuni, delle regioni, del parlamento, dei partiti, delle associazioni. Le assemblee discutono, approfondiscono, costruiscono consenso, opposizioni, votano, propongono, decidono. In definitiva, la qualità della politica la fa la qualità del lavoro assembleare, il lavoro di sistemi articolati di assemblee nelle nostre complesse società. Il leaderismo plebiscitario di grandi e piccoli leader o di grandi e piccoli governi/governatori non crea consenso, è una locomotiva senza carrozze, crea decisioni di debole approfondimento e consenso, deresponsabilizza la vera partecipazione e ci trasforma tutti in opinionisti pro o contro, opinionisti che non apprendono nel tempo. Partecipare non è obbligatorio ma la democrazia è questa. O no?
Commenti
Posta un commento