La crescita economica ha una componente fondamentale nella crescita demografica, è una variabile che spiega buona parte della crescita del PIL di ogni nazione, in tutte le epoche. Nel futuro, ma già nel presente di molti paesi, a crescita demografica molto ridotta, bisognerà collettivamente capire quale può essere la ricchezza aggiuntiva prodotta da maggiori consumi, insieme ai consumi dei pochi nati aggiuntivi, e quale può essere la ricchezza aggiuntiva prodotta da riciclo di materie prime. Mi sa che bisognerà optare maggiormente per materie prime riciclate, visto l'inquinamento e il consumo di risorse naturali avanzato. Voglio dire che se togliamo la parte di crescita del PIL dovuto al grande sviluppo demografico dei decenni scorsi, nella crescita del PIL resta solo la parte di consumi aggiuntivi che abbiamo sviluppato in quegli anni e svilupperemo per i prossimi anni. A parte i poveri che potrebbero e dovrebbero consumare di più, tutta la parte benestante di popolaz...
Pensare come l'establishment americano o l'establishment europeo o qualsiasi altro establishment non è un buon affare, in questa fase storica mondiale. Non siamo nella fase di nascita degli stati nazionali, oppure in quella di nascita della comunità europea del dopoguerra oppure nella fase di nascita dell'indipendenza dell'America dall'Inghilterra. Però, un po' bisogna farlo, per prevedere i prossimi danni, soprattutto da parte dei grandi colossi economici mondiali, tra cui la Russia non mi sembra concorrere, nonostante il suo establishment imperiale.
La TV propone un'informazione politica permanente, anche un dibattito permanente sulla politica, che può essere anche definita campagna elettorale permanente. Non sembra esserci più confine tra politica e comunicazione politica, sia nei governi sia nelle opposizioni, il tutto in chiave molto personalistica e populistica direi, cioè di comunicazione diretta con l'elettorato. Praticamente, c'è propaganda politica e controinformazione politica permanente. Dovremmo, dunque, essere in un mondo iper democratico e partecipato, tutto ciò potrebbe fare pensare... a me sembra tutto una predica e una contro predica... c'è qualcosa che non quadra, direi, qualcosa che molti non capiscono, anche nella giusta opposizione, anche guardando la partecipazione elettorale recente, la sempre maggiore astensione elettorale. Però, bisognerebbe vedere anche qualche trend sul mondo del volontariato politico, per esempio da quando ci sono i social, anche sull'associazionismo benefico e le st...
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